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Cabine Elettriche Prefabbricate

Le cabine Ferrari sono progettate seguendo le prescrizioni e-distribuzione DG 2092 ed. 3^ settembre 2016, le Norme CEI 0-16 e le indicazioni impartite dal cliente; la struttura è realizzata ad elementi componibili prefabbricati in calcestruzzo vibrato RbK35 confezionato con cemento tipo 525 ad alta resistenza ed adeguatamente armati con acciaio B450C, tali da garantire pareti interne lisce, senza nervature e con una superficie interna costante lungo tutte le sezioni orizzontali.

Le pareti (esterne ed interne) con spessore 9cm ed il pavimento sopraelevato con spessore 10cm rispettano quanto previsto nelle prescrizioni Enel DG 2092 e DG 2061. Le armature metalliche sono collegate all’impianto di messa a terra per garantire l’equipotenzialità della cabina.

I giunti di unione dei diversi elementi che compongono la struttura vengono stuccati sia internamente che esternamente con prodotti siliconici per una perfetta tenuta d'acqua con interposte delle guaine elastiche a miscela bituminosa, in modo da assicurare un grado di protezione verso l'esterno IP23D Norme CEI 70/1.

In ottemperanza alle Norme CEI 99-2, Norme CEI 99-3 e Norme CEI EN 62271-202, le pareti esterne sono protette da un rivestimento murale plastico colore beige e le pareti interne sono tinteggiate con idropittura traspirante bianca.

La copertura piana è calcolata per un carico uniformemente distribuito determinato secondo quanto previsto dal D.M.del 17/01/2018 ed è impermeabilizzata mediante stesura a caldo di guaina bituminosa.

Normalmente nelle cabine sono previsti dei pannelli intermedi in c.a.v. atti a dividere la cabina in tre locali (Enel, misure e utente); vengono installate porte in resina del tipo Omologato Enel U.E. DS 919 complete di serratura e di finestrini di aerazione in resina U.E. DS 927 che garantiscono l’areazione naturale seguendo la guida CEI 99-4.

La fondazione prefabbricata a vasca interrata è provvista di fori a frattura prestabilita che possono ospitare dei passacavi a tenuta stagna del sistema tipo FG WOCS; in questo modo si soddisfa quanto richiesto dalla norma CEI 99-3 al punto 8.8 in materia ambientale garantendo la raccolta in caso di fuoriuscita di olio dal trasformatore. La fondazione può essere del tipo a platea realizzata in opera ricavando cunicoli e tubazioni necessarie al percorso dei cavi.

L’impianto di messa a terra esterno è eseguito con corda di rame nuda e dispersori a puntazza posti a 1 m dalla cabina elettrica realizzato secondo le disposizioni CEI EN 50522 CEI 99-3, garantendo l’assenza di tensioni di contatto e di passo pericolose.

La cabina può essere fornita completa d’impianto elettrico e collaudata in fabbrica secondo le Norme CEI EN 62271-202, vengono adottate tutte le precauzioni onde evitare qualsiasi caso di deformazione che possa essere causato dal trasporto o dalla manipolazione.

Tutte le cabine sono costruite a norma di Legge ed in particolare:

  • Legge 5 novembre 1971, n° 1086 – Norme per la disciplina delle opere in c.a.
  • Legge 2 febbraio 1974, n° 64 – Provvedimenti per le costruzioni per le Zone sismiche
  • DPR 81/08.
  • D.M. 3 dicembre 1987 – Norme tecniche per le costruzioni prefabbricate
  • D.M. 17 gennaio 2018 – Norme tecniche per le strutture in C.A.
  • NORME CEI 99-2 – Impianti elettrici con tensione sup. a 1kV in corrente alternata (ex. CEI 11.1)
  • NORME CEI 99-3 – Messa a terra degli impianti elettrici a tensione
  • NORME CEI EN 62271-202 - Sottostazioni prefabbicate ad alta tensione/bassa tensione superiore a 1kV in c.a.
  • NORME CEI 0-16 ed. II - Regola tecnica per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti AT ed MT



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